Innocente, nato a Verona nel 1948, diplomato all’Accademia di Belle Arti di Verona nel 1972, vive a Verona, Italia e a Malindi, Kenya.

Dagli Anni Settanta lavora con installazioni, pittura, scultura, performance e video. Nel 1972, con Milo Manara incaricato delle riprese video, realizza nel centro storico di Mantova un’azione nella quale coinvolge il pubblico facendolo intervenire con il colore nello spazio comune per modificarlo e impadronirsene temporaneamente.

Nel 1983 si trasferisce a Milano e collabora con il gallerista Luciano Inga-Pin alla costituzione del gruppo denominato Nuovo Futurismo, cui partecipa fino allo scioglimento dello stesso nel 1994.

E’ presente con esposizioni personali e collettive nazionali e internazionali, ha partecipato tra le altre a manifestazioni quali Beeld en land 87, Winshoten (NL), L’Altra Scultura, Palazzo della Virreina- Barcellona, Palazzo di Cristallo-Madrid, Mathindenhohe- Darmastadt, Kunst Werk, Peter Stuyvesant Foundation, Amsterdam, XII° Quadriennale di Roma, Le Tribù dell’Arte- Roma 2001, Denaro - l’ultimo tabù - Expò di Biel 2002, Etre- Palazzo delle Nazioni di Ginevra, Le Opere e i Giorni- Certosa di Padula, La Parola nell’Arte- MART di Rovereto, I° e III° Biennale di Malindi, LIV° Biennale d’Arte di Venezia, L’Islam in Sicilia-Baglio Di Stefano-Gibellina , IV° Biennale di Malindi.

Le sue opere sono nelle collezioni : Stuyvesant (NL), Gemeentemuseum – Helmod (NL), Wildenberg(NL), Novotny- Frankfurt a.M. (D), GAM(BO), MART (TN), Groninger Museum (NL), Museion (BZ), Stazione Materdei-Metropolitana di Napoli (NA), Certosa di Padula (Padula), Fondazione Orestiadi – Gibellina ecc.

Hanno scritto di lui: Vittorino Andeoli, Roberto Barresi, Achille Bonito Oliva, Aldo Busi, Barbara Cavaliere, Giorgio Celli, Piero Del Giudice, Salvatore Fazia, Frans Haks, Gabriele Salvatores, Harald Szeeman, Klaus Wolbert.